Ci sarebbe stato un colloquio telefonico tra il premier e il sottosegretario dell’Economia in cui Berlusconi avrebbe espresso tutta la vicinanza per la vicenda in cui è coinvolto Cosentino.
Il premier avrebbe parlato di giustizia ad orologeria, sottolineando che si tratta di accuse grossolane.
«Posso garantire – ha osservato il presidente della Camera Gianfranco Fini a ‘Otto e mezzò – che Berlusconi è convinto che non è opportuno candidare Cosentino, ma cio non vuol dire essere sicuri che sia colpevole».
Con l’introduzione di un sottosegretario al ministero per i Rapporti con il Parlamento e un altro per il ministero dell’Economia.
Fonte:
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200911articoli/49323girata.asp


