TORINO Scartato anche ieri dalla chiamata alle armi di Carlos Dunga, a Diego Ribas da Cunha restano tre mesi abbondanti per prendersi quel che gli è sfuggito fin qui: pilotare la Juve come riuscì solo ai primi chilometri e riprendersi la maglia del Brasile per i mondiali sudafricani.
Riuscire nella prima missione darebbe chance, poche comunque, per cercare di coronare la seconda: il trequartista bianconero è in esilio dalla Nazionale dal novembre 2008, dopo scambio verbale poco amichevole con il ct.
L’ho seguito molto in tv e dal vivo: l’anno scorso andai appositamente a Udine per vederlo con il Werder e per tutto il viaggio di ritorno, in macchina, pensavo a come giocava».
Il gol manca anche a lui, mica possono bastare i due segnati in Coppa Italia, contro Napoli e Inter: in campionato, non esulta dal 7 novembre, dalla vittoria di Bergamo.
Fonte:
http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/quijuve/201002articoli/25172girata.asp


